Bagni vintage: rilassarsi dove il tempo è sospeso

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Bagni vintage: rilassarsi dove il tempo è sospeso

Mescolare in modo sapiente classico e contemporaneo

Le tendenze di quest’anno in fatto di interior design  hanno contagiato anche il bagno. Facendo un viaggio tra i bagni del secolo scorso per scoprirne le forme, i colori e gli spazi, capiamo come lo stile del passato torni sempre ad influenzare i trend di oggi.

Bagni vintage | I materiali da scegliere

bagno vintage anni 60Le ceramiche nei toni tenui, le forme classiche, le specchiere importanti, le vasche con i piedi, le piastrelline colorate, gli ottoni, i colori pastello e sfumati e le pietre naturali conquistano l’ambiente bagno.
Il bello qui è giocare seguendo l’ispirazione: per il perfetto bagno vintage mixate e giocate con questi elementi! La scelta di materiali e colori così ampia ci permette di creare innumerevoli combinazioni dai risultati più svariati richiamando epoche diverse, passando dal bagno gioioso e colorato agli ambienti più eleganti e lussuosi, senza dimenticare i bagni dall’aspetto neoclassico o industriale: un esempio perfetto è l’immagine di copertina, che combina questi ultimi due stili in modo unico e assolutamente contemporaneo.

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Reinterpretare | Vintage ma non troppo

bagno vintage anni 70Attenzione a non eccedere: immaginiamo di essere in un bell’appartamento moderno, apriamo la porta del bagno e troviamo uno spazio anni ’80, un po’ strano no?
L’importante quindi è mantenere l’accento sulla contemporaneità, reinterpretando quella moda secondo i nostri gusti e la nostra personalità.

Proprio per questo motivo, noi di Artheco consigliamo di parlare di vintage attraverso il linguaggio dei colori e dei materiali, scegliendo però elementi dalle forme contemporanee.Inciso di Gessi

Per ottenere questi risultati – come dicevamo prima – abbiamo a disposizione cementine decorate, specchi di grandi dimensioni, luci e sospensioni raffinate, carte da parati – ebbene sì, anche in bagno! – pareti colorate, lavabi soprattutto da appoggio e rubinetteria ottonata; ottimi pezzi sono le rubinetterie Inciso di Gessi (a destra) e Taormina di Ritmonio.

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Leggi il nostro articolo “Come arredare un bagno moderno”, troverai tante idee

L’elemento chiave | La vasca freestanding

vasca Suite di Antonio LupiVero must have, non può mancare la vasca a libera installazione: da sola caratterizza l’intero ambiente, e se viene spostata nella suite padronale crea una continuità armoniosa tra zona notte e bagno, proprio come nell’immagine qui a sinistra. Antonio Lupi propone la vasca Suite, perfetta per quella commistione vintage/moderno che secondo noi è vincente.

La vasca freestanding ha sempre grande fascino, ancora di più se inserita in un ambiente retro, perché richiama subito alla mente sensazioni di piacevole relax e di sospensione del tempo. In fondo la stanza da bagno è dedicata proprio a questo e arredarla con cura significa prendersi cura di sé.

Qualsiasi sia la scelta stilistica per il nostro bagno vintage ideale, seguendo queste indicazioni progettuali, otterremo sicuramente un ambiente dall’impatto scenografico, con interni che rivisitano in chiave contemporanea le atmosfere sospese degli anni passati che annullano la linea del tempo e parlano di un’eleganza sobria e magica tipica di altre epoche.

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