30 anni di Artheco: design interni per case speciali

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30 anni di Artheco: design interni per case speciali

Lo spazio in cui vivi definisce il tuo stile di vita

30 anni di storia… eh, sì, sono passati tanti anni da quanto Artheco ha aperto le porte ai primi clienti nel 1988, una storia lunga ormai due generazione. Abbiamo pensato allora di celebrare con voi questo anniversario, raccontandovi chi siamo ma soprattutto la nostra filosofia in fatto di arredamento, ciò che ci spinge sempre verso nuovi progetti e nuove case da arredare.

Arredare interni per passione | Una famiglia tra i tessuti

design interni arthecoL’avventura di Artheco in realtà nasce molto tempo prima, già negli anni ’80: Pinuccia e Claudio Bassani, molto giovani, lavorano per Saporiti Italia, un’azienda di arredamento, soprattutto imbottiti, molto nota in quegli anni, anche se con ruoli diversi. Allora l’atmosfera era quella dell’azienda familiare, perché tutto il paese di Besnate – o quasi – lavorava lì. Una volta imparato il mestiere, ecco la prima idea imprenditoriale: creare un negozio, tutto loro, di tessuti e tendaggi a Varese. Pian piano i primi successi, il negozio si ingrandisce e i clienti iniziano a chiedere consigli in generale sulla casa o richiedere i primi progetti: il buon gusto e l’affidabilità sono punti di forza della famiglia Bassani.

Prende forma così l’idea di un negozio di design d’interni: il progetto si concretizza a Gallarate, cittadina in completa trasformazione negli anni’80, dove nasce Artheco. Il nome è la fusione di Arte e Company, ma che ora Stefania – che sta raccogliendo l’eredità dei genitori – legge come un obiettivo: Arte e Eco, per fare il possibile affinché anche l’arredamento sia sostenibile.

«Sono entrate in azienda dodici anni fa – racconta Stefania – ma in realtà ci sono sempre stata: da bambina il mio doposcuola era il negozio e già a dieci anni vendevo cucine! Diciamo che il mio destino era segnato: mi sono allontanata negli anni dell’università per schiarirmi le idee, ma è bastato poco per capire che essere un arredatore d’interni è il mio percorso

Design interni | La filosofia Artheco

Una casa deve essere bella, perché è un posto speciale: questo, in sintesi, è il credo di Artheco in fatto di arredamento.

«Io ho sempre vissuto in una casa bella – spiega Stefania – mi impegno in ogni progetto affinché tutti ce l’abbiano, è quasi una missione! Il nostro ruolo di designer di interni è anche quello di cercare di sensibilizzare i nostri clienti verso cosa è bello e cosa è brutto: nella maggior parte dei casi si arreda una casa due volte nella vita, ma questo non vuol dire che non dovremmo mai cambiare nulla, basta inserire un pezzo nuovo – un divano, ma anche solo dei complementi – che il volto di una casa cambia.» Così come fa molto il ritinteggiare le pareti con toni diversi perché la casa cambi aspetto, l’importante è che ci sia un’armonia generale nei toni di fondo.

L’arredamento, secondo Artheco, ha a che fare con il vivere: il tuo spazio definisce il tuo stile di vita è il credo dell’azienda. Questo significa che il luogo in cui viviamo deve rispecchiarci, deve essere pensato per noi, per la nostra personalità e per il nostro stile di vita: scegliere interni di design con noi significa ottenere tutta la qualità dei nostri progetti.

Quando l’arredatore fa la differenza | Un intervento a firma Artheco

progetto ArthecoIl rapporto con i clienti è uno dei punti fondamentali del nostro lavoro: per fare un buon lavoro di design per interni ascoltare viene prima di progettare. Di solito funziona così: chi entra in Artheco magari si avvicina alla ricerca di un bagno o una cucina – che sono i primi spazi da studiare – e poi torna per completare tutta la casa.

Oppure ci chiede di avere un’idea di progetto di come verrebbe la propria casa se disegnata da noi, a quel punto con piante e render fotorealistici alla mano diamo una prima idea del lavoro che abbiamo in mente, se il cliente accetta lì sappiamo di aver lavorato bene, grazie alla forza delle nostre idee e la professionalità nell’eseguirle.

«Un progetto che ci ha dato molta soddisfazione – ricorda Stefania – è stato quello di un appartamento milanese, studiato per una coppia (lo vedete nell’immagine a sinistra): la casa era orientata in modo sbagliato rispetto alla luce, ma si trattava dell’appartamento dei genitori di lui, quindi pieno di ricordi. Abbiamo apprezzato tanto che si siano fidati di noi: l’intervento è stato davvero importante, abbiamo girato la casa possiamo dire, ma il risultato è stato un successo».

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Come creare interni di design? | I consigli di Artheco

Arredare la propria casa è sempre un evento molto sentito, ed è giusto così. Molte persone credono di poter svolgere questo compito da sole non rendendosi conto della mole di lavoro e di decisione da prendere, che portano ad un finale incerto, per questo è sempre meglio rivolgersi ad un professionista, che sia in grado di fare da intermediario tra le esigenze del referente e il cantiere. Spesso anche quando si decide in tal senso tanti clienti però si trattengono, scegliendo magari soluzioni che non sono esaltanti per timore di fare un intervento troppo marcato che stanchi nel tempo. Il nostro consiglio invece è quello di lanciarsi un po’!

Come dicevamo, la casa deve rispecchiare la personalità di chi la abita: è il luogo dove esprimersi, definire chi si è e distinguersi dagli altri. L’aiuto di un professionista serve proprio a questo, a osare senza esagerare, dosando sapientemente tocchi di colore e materiali particolari per creare un ambiente unico.

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