Case study Red touch: come arredare un appartamento moderno

pianta case study Red Touch

Case study Red touch: come arredare un appartamento moderno

I nostri consigli per ridividere un appartamento esistente in stile moderno

Ristrutturare casa è un’esigenza condivisa da molte persone: i figli crescono e le loro camerette hanno la necessità di trasformarsi, le coppie giovani che entrano nel primo appartamento lo rinnovano e lo personalizzano.
Ristrutturare non vuol dire solamente ri-arredare, significa ridefinire gli spazi con un progetto personalizzato a misura di chi li abiterà.
Un appartamento-tipo potrebbe essere un bilocale, perfetto per un professionista o per una coppia.
Abbiamo quindi voluto proporvi questo case study: potrete prendere ispirazione dagli interventi che abbiamo realizzato e capire in che direzione muovervi per ottenere la casa dei vostri sogni.

La struttura | Vietato sprecare lo spazio

intervento case study red touchLa prima cosa da fare in un appartamento dalla metratura ridotta, come è tipico per chi vive in città, è eliminare i corridoi.
Nelle nuove progettazioni è infatti vietato sprecare lo spazio e per questo spesso si costruisce una zona notte (e di servizio) che si affaccia direttamente sul living: le due sono divise solamente da porte raso muro, come la porta modello Next di Albed, che sono senza coprifili e quindi creano una linea contigua con le pareti in modo da rendere praticamente invisibile la loro presenza; porte filo muro Next di Albeduna scelta di tendenza è quella di farle arrivare a filo del soffitto, come nella foto a destra.

In questo progetto particolare, dopo aver considerato l’esposizione solare, la posizione della porta di ingresso e della struttura portante, abbiamo scelto di dividere gli ambienti con una parete dal taglio diagonale. Sicuramente una soluzione inusuale, ma insieme funzionale e caratterizzante.
Questa quinta diagonale si ferma ad una altezza di 250 cm: un vezzo architettonico davvero di effetto, permette ai due ambienti di continuare a comunicare e, inoltre, consente di leggere visivamente l’intera campata del tetto.

La zona giorno | Un ambiente senza barriere

living case study red touchLa zona giorno, composta da living e cucina che condividono lo stesso spazio, rende l’ambiente molto moderno. È pavimentata in parquet come il resto della casa – tranne che per il bagno – con assi in rovere basic 2 di Tiemmeci, perfetto per donare all’ambiente quel senso di accoglienza e calore che solo il legno può dare.
Il living è caratterizzato dal divano Highland di Moroso di grandi dimensioni, con schienali movimentabili che formano un comodo poggiatesta, e da un tappeto antico slavato in color canapa di Golran realizzato con lo stesso trattamento dei jeans.
cappa Redonda di GutmannLa grande parete di fondo, indivisa allo sguardo, è ricoperta interamente con la carta da parati Amazon by Wall&Deco, per sottolineare la relazione di continuità tra living e camera da letto.
La cucina è configurata a isola, che appoggiata alla parete delimita lo spazio dell’ingresso con il suo bancone snack; è completata da due cappe high tech Redonda di Gutmann, come nella foto a destra, e da due sgabelli One di Magis, perfetti per un aperitivo.
Il tocco in più è rappresentato dagli accenni di rosso che completano e vivacizzano gli ambienti, i quali hanno nuance più discrete: in questa sezione sono il frigo Smeg anni ’50 in rosso lacca e la poltrona Antibodi di Moroso.

La zona notte | Comfort e funzionalità

camera da letto case study red touchLa camera matrimoniale, lo spazio più intimo della casa, è un ambiente in totale continuità con il resto dell’ambiente, sia perché vede il parquet a pavimento sia perché la parete di fondo è arredata in comune con il living con la carta da parati. Il letto matrimoniale è il modello Linea di Letti&Co, rivestito in tessuto sfoderabile, molto pratico in caso di lavaggio, e progettato con cassone di contenimento, utile per guadagnare ulteriore spazio.
Anche qui viene ripreso il rosso come colore-guida, nell’elemento della poltroncina Little Albert di Moroso, un piccolo particolare discreto, ma che crea continuità nell’appartamento.
bagno case study red touchLa zona di servizio e il bagno sono rialzate di un gradino per permettere il passaggio degli impianti al di sotto: il rivestimento è in gres (qui abbiamo scelto le piastrelle Stone-Ker color mirage dark di Porcelanosa), per definire la separazione degli ambienti a livello visivo e tattile. La zona sanitari e la piccola lavanderia, immancabile in ogni casa, sono nascoste alla vista da ante in vetro laccato, mentre la doccia è a vista sul passaggio, consentendo di sfruttare perfettamente lo spazio tra la camera da letto e la cabina armadio: anche qui il dettaglio fa la differenza e per questo abbiamo scelto un piatto doccia filo pavimento, qui il modello AdHoc di Rare, per dare continuità alla superficie.

 

Con questo case study speriamo di avervi fornito i consigli che cercavate in materia di ristrutturazione, ma soprattutto di aver suggerito qualche spunto non convenzionale, mostrando come certe idee ad un primo impatto “particolari” – ad esempio una parete diagonale – siano in realtà vincenti, perché rispondono perfettamente alle esigenze di chi vive la casa, dando quel tocco di personalità che rende unico un ambiente.

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